L'Abruzzo è una terra di contrasti sublimi, dove il respiro selvaggio del Gran Sasso si placa solo nell’abbraccio dorato delle colline che degradano verso l’Adriatico. È un luogo dove il silenzio delle vette è interrotto solo dal rintocco delle campane e dal soffio del vento tra i vicoli di pietra, in un mosaico di borghi che sembrano nidi d'aquila sospesi tra le nuvole e il mito.
Se stai organizzando un viaggio in questa regione, preparati a scoprire un'Italia autentica, fatta di fortezze solitarie che sorvegliano valli infinite e tradizioni millenarie custodite tra i profumi della legna arsa e della terra bagnata. Qui trovi la nostra proposta per un viaggio fra i più bei borghi dell’Abruzzo, per un'esperienza slow alla scoperta di angoli remoti e suggestivi.
Fra i borghi più belli dell’Abruzzo nella provincia dell'Aquila, Santo Stefano di Sessanio è forse il più iconico, un capolavoro di architettura medievale interamente costruito in pietra calcarea bianca. Camminare tra i suoi vicoli sotto le "progettie", i caratteristici passaggi coperti, ti farà sentire in un'altra epoca.
Altra tappa imperdibile è Castel del Monte: situato a poca distanza da Santo Stefano di Sessanio, è il borgo dei pastori e della transumanza, famoso per i suoi "sporti" e per la vicinanza a Campo Imperatore.
Non lontano da questi centri si trova Rocca Calascio, con la sua fortezza, una delle più alte d'Europa, che ha fatto da set a film leggendari come Ladyhawke. Sebbene non sia un borgo abitato nel senso classico, è una delle tappe fondamentali per chi cerca angoli per fotografie indimenticabili.
Spostandosi verso il cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, troviamo alcuni dei migliori borghi in Abruzzo, come Scanno, celebre per il suo lago a forma di cuore e per le donne che ancora indossano il costume tradizionale; è il borgo dei fotografi per eccellenza, con le sue scalinate (le "cimmause") e i portali barocchi.
C’è poi Pescocostanzo, un vero gioiello rinascimentale a oltre 1300 metri di quota, famoso per l'arte del merletto a tombolo e della filigrana in oro. Menzioniamo anche Pacentro: arroccato su un colle all'ingresso della Valle Peligna, è dominato dalle maestose torri del Castello Caldora e offre scorci panoramici mozzafiato.
Per chi decide di girare l'Abruzzo in macchina, occorre fare attenzione alla conformazione del territorio: in particolare, le strade che attraversano i passi appenninici sono, per quanto spettacolari, molto tortuose. In inverno, la dotazione di catene o gomme termiche è obbligatoria e fondamentale.
Quanto alla viabilità nei borghi antichi che abbiamo citato, molti di questi sono quasi interamente pedonali. Troverai ampi parcheggi alle porte dei centri storici; evita di addentrarti nei vicoli stretti se non vuoi rischiare manovre impossibili.
Per un tour che includa i principali borghi aquilani e quelli della Majella, l'ideale sono 5 o 6 giorni. Se hai solo un weekend, concentrati sul distretto di Santo Stefano di Sessanio e Rocca Calascio per un'esperienza intensa e indimenticabile. L’opzione dell’auto a noleggio in Abruzzo può aiutarti a condensare più tappe in pochi giorni e a muoverti con la libertà che cerchi.