E così ti appresti a guidare per la prima volta fuori dall’Italia o stai prendendo seriamente in considerazione l’idea? Un drastico cambio d’aria è la cosa migliore per ricaricare le batterie e ti stupirai presto di quanto sia diverso il modo di guidare negli altri paesi d’Europa rispetto al nostro! Ad ogni modo, prima di partire dovresti sapere innanzitutto qual è validità della patente italiana all’estero: in questo articolo, rispondiamo a tutti i dubbi che hai (e anche quelli che non sapevi di avere) sulla guida all’estero e la relativa normativa.
Il primo punto da chiarire è quali siano i limiti geografici di validità di una patente emessa in Italia. Se la tua destinazione si trova all’interno dell’Unione Europea, la questione è piuttosto semplice: puoi guidare con il tuo documento, senza restrizione alcuna, in tutti i paesi UE, SEE (Spazio Economico Europeo) e facenti parte dell’Area Shenghen; sono compresi anche i paesi della Francia d’oltremare, fra cui Guyana Francese e La Réunion nell’arcipelago del Madagascar. Ricorda solo che l’unica versione valida della patente è quella fisica, mentre il documento digitale caricato sull’app IO è accettato solo in Italia.
Per chi guida invece negli Stati Uniti, le cose si complicano un po’ perché le regole vengono stabilite dai singoli stati. Ad esempio, in stati come California e Florida, per citarne due fra i più visitati, è sufficiente la patente italiana, mentre Illinois o Massachusetts richiedono, in aggiunta, anche la patente di guida internazionale, che può essere richiesta presso la motorizzazione e che è richiesta anche dalla gran parte degli stati asiatici.
Altri stati ancora, ad esempio l’Arizona, permettono di presentare, in luogo dell’International Driving Permit, una traduzione asseverata del documento italiano in lingua inglese: questa svolge la funzione di una sorta di certificato di validità della patente di guida e deve essere commissionata a un traduttore o traduttrice ufficiale, ovvero in possesso di un’abilitazione (che abbia effettuato l’iscrizione agli albi): maggiori informazioni possono essere consultate sulla pagina dedicata del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Va da sé che guidando all’estero ci si dovrà adattare al codice della strada vigente in quel paese: ad esempio, se l’età minima per guidare un motorino è di 16 anni, non lo si potrà guidare qualora se ne abbiano 14 anche se in Italia questo è permesso.
In caso, poi, di smarrimento della patente mentre ti trovi all’estero, dovrai rivolgerti subito al consolato o all’ambasciata del tuo paese e sporgere una denuncia; effettuati i dovuti controlli – le autorità devono verificare che la patente sia valida a tutti gli effetti, non soggetta ad alcun tipo di restrizione -, verrà emesso un documento provvisorio con cui potrai guidare nel paese estero in cui ti trovi per un periodo limitato.
Per quanto riguarda l’assicurazione, se emessa in UE allora sarà valida anche in tutti gli altri paesi dell’Unione. Per evitare disguidi, ricorda di portare sempre con te, anche solo in formato digitale, i documenti relativi alla polizza in modo da averli a disposizione in caso di incidente o controlli di polizia. Questo si applica anche alle assicurazioni stipulate quando si viaggia con un’auto a noleggio: ti invitiamo a leggere questo articolo sulla guida di auto a noleggio all'estero per saperne di più.