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Valtellina on-the-road: i posti imperdibili da vedere

Di Locauto-

Esistono luoghi che sembrano nati per essere attraversati con il finestrino abbassato, lasciando che l’aria fresca di montagna riempia l’abitacolo e che il panorama detti il ritmo del viaggio. La Valtellina è esattamente uno di questi.

Perché scegliere proprio l’auto per visitarla? Perché la Valtellina è una valle "lunga", che si estende per oltre cento chilometri, e muoversi in autonomia è l'unico modo per scovare quegli angoli che i mezzi pubblici non potrebbero mai raggiungere.

Guidare qui significa passare, nel giro di un’ora, dal clima mite delle sponde del Lago di Como ai ghiacciai perenni dei passi alpini più alti d'Europa; fermarsi a bordo strada per fotografare un vigneto eroico aggrappato alla roccia o deviare improvvisamente verso un piccolo borgo medievale che svetta isolato su un versante; riempire il bagagliaio di formaggi tipici e bottiglie di vino rosso, trasformando ogni sosta in una scoperta sensoriale. Vediamo allora insieme un possibile itinerario per un viaggio in Valtellina on the road.

Valtellina: cosa vedere nella Bassa Valle

Il nostro itinerario inizia dove la valle si apre, a Morbegno, una cittadina che merita sicuramente una sosta lenta. Passeggiando per le sue vie storiche, si viene rapiti dai profumi che escono dalle antiche botteghe, come la celebre bottega dei fratelli Ciapponi, dove il tempo sembra essersi fermato tra forme di Bitto stagionate e scaffali di legno carichi di prelibatezze. Se hai voglia di un brivido prima di rimetterti al volante, devia verso la Val Tartano: lì ti aspetta il Ponte nel Cielo, una passerella sospesa a 140 metri d'altezza che regala una vista vertiginosa e poetica su tutta la bassa valle fino al lago.

Sondrio e la danza tra i vigneti terrazzati

Riprendendo la strada verso est, il paesaggio cambia drasticamente. Sulle pareti delle montagne alla tua sinistra compaiono i famosi terrazzamenti, chilometri di muretti a secco costruiti a mano che sorreggono le viti di Nebbiolo. Arrivando a Sondrio, il capoluogo, il consiglio è quello di abbandonare per un attimo la statale principale e imboccare la "Strada del Vino". Qui la guida diventa pura poesia: la carreggiata si stringe e le curve si fanno dolci fra i filari. È il posto perfetto per una sosta in una cantina locale o per ammirare Castel Masegra, che domina la città con la sua austera eleganza.

Valtellina: dove andare per un weekend di relax

Continuando la risalita si incontra Tirano, un incrocio di culture al punto di incontro fra Italia e Svizzera. La Basilica della Madonna di Tirano, con i suoi interni barocchi spettacolari, è una tappa rigenerante per lo spirito, ma non fermarti qui e procedi verso Bormio, un borgo dal fascino medievale e sorgenti termali famosissime. Dopo una giornata alla guida, non c'è niente di meglio che immergersi nelle vasche panoramiche dei Bagni Vecchi: guardare il tramonto sulle vette circondato dai vapori dell'acqua calda è un'esperienza che ti riconcilia con il mondo.

Il gran finale: l'ebbrezza dei Passi o il fascino di Livigno

Per chiudere in bellezza, ti proponiamo due opzioni on-the-road a seconda della stagione in cui ti sposti. Se viaggi in estate e ami la guida tecnica, il Passo dello Stelvio è la tua meta: 48 tornanti che sembrano ricamati sulla montagna, un tempio per ciclisti e automobilisti di tutto il mondo. Se invece cerchi un’atmosfera sospesa nel tempo, punta verso Livigno.

Attraversando il Passo del Foscagno, entrerai in un altopiano dove la luce ha un riflesso diverso e l’aria profuma di neve e pino cembro. Livigno, il "Piccolo Tibet", è il luogo ideale per un ultimo pomeriggio di shopping e per godersi un piatto di pizzoccheri fumanti prima del ritorno, con la consapevolezza che questa valle ha ancora mille strade secondarie che aspettano solo di essere scoperte.

Passo dello Stelvio