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Limiti e divieti per neopatentati secondo il Codice della Strada

Norme stradali
28 Settembre 2026

Tutti ricordiamo il senso di libertà e indipendenza che ha accompagnato le nostre prime volte al volante e l’orgoglio con cui abbiamo stretto fra le mani la nostra patente una volta che l’abbiamo finalmente conquistata. Tuttavia, ogni neoguidatore attraversa una fase di “apprendistato” e per questo, nei primi anni di guida, il Codice della Strada prevede alcune regole specifiche pensate per aumentare la sicurezza di chi guida. In questo articolo vediamo quali sono i limiti per neopatentati previsti nel nostro paese, dai limiti di velocità alla potenza delle auto, passando per l’alcol alla guida.

Che auto possono guidare i neopatentati?

Una delle domande più frequenti riguarda che auto possono guidare i neopatentati. Per i titolari di patente B, il Codice della Strada stabilisce, nei primi tre anni dal rilascio, un limite di potenza per i neopatentati pari a 75 kW per tonnellata, riferiti alla tara del veicolo. Per le autovetture di categoria M1 si aggiunge un limite di potenza massima di 105 kW.

Troppo complicato? Niente paura, la verifica non deve essere fatta necessariamente a memoria: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti mette a disposizione un servizio online nel quale è possibile inserire la targa dell’auto per controllare se il veicolo può essere guidato da un neopatentato.

Quali sono i limiti di velocità per i neopatentati?

I limiti di velocità per i neopatentati sono più bassi rispetto a quelli normalmente previsti per gli automobilisti. Nei primi tre anni dal conseguimento della patente, infatti, i neopatentati sulle autostrade non possono superare i 100 km/h, mentre sulle strade extraurbane principali il limite è di 90 km/h. Le restrizioni valgono indipendentemente dalla potenza o dalla cilindrata dell’auto guidata.

Alcol alla guida: attenzione al limite zero

Tra i limiti di guida per i neopatentati, uno particolarmente importante è quello relativo all’alcol. Nei primi tre anni dal conseguimento della patente B è infatti vietato guidare dopo aver assunto bevande alcoliche: per questa categoria il tasso alcolemico consentito è quindi zero. La stessa regola vale per i conducenti con meno di 21 anni e per alcune categorie di conducenti professionali.

Il mancato rispetto della norma può comportare sanzioni più severe per i neopatentati rispetto a quanto previsto per gli altri conducenti. In particolare, le sanzioni riguardanti il tasso alcolemico dei neopatentati sono disciplinate dall’articolo 186-bis del Codice della Strada e prevedono conseguenze anche quando il valore rilevato è compreso tra 0 e 0,5 g/l.

Quanto durano le limitazioni per i neopatentati?

Le regole per neopatentati sono cambiate con la riforma del Codice della Strada entrata in vigore il 14 dicembre 2024. Per chi consegue la patente B da questa data, alcune delle principali limitazioni sono state estese da uno a tre anni.

Non tutti i neopatentati, però, sono soggetti esattamente alle stesse restrizioni: per verificare quali norme si applicano è quindi importante considerare la data di conseguimento della patente e la categoria posseduta.

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